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Pintail Glenlossie 14 anni (distillato 2009) — affinamento in botti di Picolit, vino liquoroso italiano.
Un single malt elegante e poco invadente, nato dalla classica leggerezza di Glenlossie e arricchito da un raro affinamento in botti che hanno contenuto Picolit, il nobile vino dolce friulano.
L’affinamento in botti di Picolit regala al Glenlossie una dolcezza mediterranea e una dimensione aromatica più calda e succosa rispetto alle espressioni tradizionali del marchio, risultando una proposta raffinata per chi cerca un single malt gentile ma caratterizzato.
Questo whisky Pintail Glenlossie di 14 anni ha subito una prima maturazione in una botte di rovere carbonizzata nel 2009, seguita da una seconda fase di maturazione in una botte che in precedenza conteneva vino Picolit.
Le 288 bottiglie prodotte hanno una gradazione alcolica del 56,4%.
Considerato tra i migliori scotch whisky del mondo è una vera rarità, sia per le poche bottiglie prodotte, sia per la botte utilizzata per l'invecchiamento.
Tutto bene, ma scommetto che vi state chiedendo: "Cos'è il vino Picolit?".
Il Picolit è un vino dolce italiano della regione del Friuli-Venezia Giulia, nel nord-est del paese.
Si tratta di un vino prodotto in quantità limitate, limitatissime, raro e dal prezzo alto, simile per certi aspetti al Sauternes.
Le note di degustazione del Picolit possono includere scorza di agrumi, miele, albicocche secche, pesca e sentori floreali.
Note Degustazione:
Colore: Ambra chiaro con riflessi dorati, luminoso.
Profumi: Apertura fruttata e floreale: pesche bianche, albicocca disidratata e fichi secchi, seguiti da note di miele millefiori e petali di rosa. Sottofondo di vaniglia cremosa e una leggera speziatura (noce moscata). Accenni di frutta secca e caramello al fondo derivati dall’influenza del Picolit.
Gusto: Setoso e morbido, con corpo medio. I sapori fruttati si fanno più ricchi: albicocca sciroppata, canditi, miele e una delicata marmellata d’arancia. La dolcezza del vino si integra senza sovrastare, lasciando spazio a leggere note biscottate, vaniglia e un ritorno floreale. Il legno è presente ma ben dosato, con tannini dolci e un tocco di mandorla amara.
Finale: Medio-lungo, caldo e avvolgente: persistono miele, frutta secca e un ricordo di agrumi canditi, con una sottile scia speziata che chiude il sorso.
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