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Kanosuke Hioki Pot Still: La Révolution del Whisky Giapponese tra Tradizione Shochu e Stile Irlandese
Nel panorama del whisky giapponese, dominato storicamente dai single malt di stampo scozzese e dai raffinati blended, la distilleria Kanosuke ha tracciato una strada audace e profondamente innovativa.
Con il lancio del whisky Kanosuke Hioki Pot Still, il produttore della prefettura di Kagoshima non si è limitato a creare un nuovo spirit, ma ha inaugurato un'inedita categoria: un whisky stile Single Pot Still, nato dalla fusione tra le secolari tecniche giapponesi di distillazione dello shochu e la tradizione dei distillati d'oltreoceano.
Le Origini: Una Heritage Radicata nello Shochu
Fondata dalla storica azienda Komasa Jyozo (produttrice di shochu dal 1883), la distilleria Kanosuke è nata nel 2018 lungo la lunga spiaggia di Fukiagehama.
Il progetto Hioki Pot Still nasce da un'idea di Yoshitsugu Komasa, guidato dall'ambizione di creare un bridge tra il mondo del whisky e quello dello shochu.
Invece di limitarsi ai tradizionali alambicchi a colonna (tipici dei grain whisky classici), il processo produttivo sfrutta la vicina distilleria di Hioki, applicando alambicchi pot still e distillazione sotto vuoto (vacuum distillation), una tecnica magistralmente affinata da Komasa Jyozo nella lavorazione dello shochu di cereali.
Il Disciplinare Produttivo: Tra Irlanda e Kentucky
Il whisky Hioki Pot Still si distingue per un processo di produzione unico e ibrido:
1. La Mash Bill (Ispirazione Irlandese): L'impasto unisce orzo maltato e orzo non maltato. L'utilizzo dell'orzo non maltato dona al distillato quella struttura ricca, cremosa e leggermente speziata tipica dei tradizionali Single Pot Still irlandesi.
2. Distillazione Ibrida: La distillazione in pot still e la tecnica a bassa pressione consentono di estrarre aromi delicati, floreali e fruttati senza appesantire il profilo olfattivo.
3. Maturazione in Botti American Oak (Ispirazione Bourbon): Il distillato viene fatto maturare in botti di rovere bianco americano vergine e botte ex-bourbon. Per gestire il clima caldo e umido di Kagoshima (che accelera l'invecchiamento), si impiegano spesso botte di grandi dimensioni (puncheon da circa 450 litri), ereditando l'esperienza maturata con la celebre shochu invecchiata *"Mellowed Kozuru"*.
L'imbottigliamento avviene a **51% ABV** (102 proof), non filtrato a freddo, preservando la piena intensità e viscosità dello spirit.
Perchè è una Bottiglia Chiave per i Collezionisti
Initialmente pensato come componente per i blended whisky della distilleria (come il *Kanosuke Double Distillery*), la qualità straordinaria dello spirit Hioki Pot Still ha convinto il team a rilasciarlo come imbottigliamento permanente a partire dal dicembre 2023, affiancato da edizioni limitate annuali.
In un momento in cui la *Japan Spirits & Liqueurs Makers Association* (JSMA) impone regole sempre più stringenti sull'etichettatura del vero whisky giapponese, il Kanosuke Hioki rappresenta l'eccellenza dell'artigianato locale: trasparenza, sperimentazione e profondo legame con la cultura della distillazione del Sol Levante.
Note Degustazione:
Colore: Ambra chiaro con riflessi dorati.
Naso: Estremamente aromatico. Emerge subito una dolcezza da pasticceria da forno (biscotti al burro *butter sandwich*, vaniglia) bilanciata da spunti agrumati freschi come l'agrume *Kabosu* giapponese, albicocca e prugna *Ume* in composta.
Palato: Ricco e burroso. Note di madleine, scorza d'arancia e confettura, accompagnate da un sentore di cereale verde tostata e una piacevole sapidità minerale.
Finale: Persistente, caldo e speziato, con ritorni di vaniglia, zenzero secco e cannella.
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